MADRID | visioni da un telefono

per alcuni benpensanti fare foto con un telefono è paragonabile a una brutta bestemmia,
e in parte li capisco, perché la fotografia si deve concepire solo ed esclusivamente con una reflex che ti spinga a una profonda riflessione su ciò che hai visto, capito e metabolizzato…ma la fotografia non é il mezzo…la fotografia é scrivere, plasmare con la luce, entrare nei meccanismi dei soggetti che ritrai o dei posti che vedi…la fotografia é filosofia, filosofia delle più complesse specie (conosco però pochi filosofi di fotografia).
pertanto ogni viaggio inizia con uno spostamento, anche solo di un millimetro e si concluderà con una storia composta di poche parole!

questo viaggio racconta di un uomo in una città con i suoi ritmi, scanditi dall’aria, dall’acqua, dal vento…e dal fuoco.
l’aria del Volo, dei pensieri che si fanno durante quelle ore di viaggio…come sarà?cosa vedrò?sarà realmente così bella?
l’acqua che spesse volte scende dal cielo, rovinando i piani…oppure migliorandoli.
la musica del vento che accompagna i passi frenetici dei viaggiatori dentro le metropoli che sono chiamati a raccontare.
il fuoco che arde dentro quando vuoi capire cosa sta succedendo intorno a te, il fuoco dei colori di un dipinto, il fuoco dell’arte…il fuoco dell’Amore.

queste foto raccontano di un mio viaggio a Madrid; quelle che vedrete non sono le foto che ho scattato con le mie 5D..bensì con il vecchio e buon iPhone4;
tutta la postproduzione e le composizioni sono realizzate con lo stesso.

buona lettura…o visione (fate come credete!)

TO BE CONTINUED | VA A SEGUIR | PRESTO ALTRO ANCORA

(…per pochi, i più curiosi!)